(Foto Ansa)
“Davanti alle telecamere parlano di generatori elettrici. Dietro le porte chiuse, secondo Repubblica, preparano il tredicesimo decreto secretato: batterie Samp-T, missili Aster e radar. Generatori nei comunicati. Armi nei decreti. Silenzio per gli italiani”. Lo scrive sui social il leader di Futurno nazionale, Roberto Vannacci, accusando il governo di chiedere ai cittadini “tasse, sacrifici e fiducia” ma “in cambio non spiegano quanto spendono, cosa inviano e quali rischi assumono in nome nostro”.
Le parole di Vannacci
“E se qualcuno pretende chiarezza, arriva subito l’accusa di essere ‘filorusso’. No! Chiedere la verità al proprio governo non significa stare con Mosca. Significa stare con l’Italia”, evidenzia Vannacci. “Se sono convinti di questa scelta, abbiano il coraggio di spiegarla agli italiani e di difenderla in Parlamento, alla luce del sole. Se invece la nascondono per non spaccare la maggioranza e non perdere voti, allora non stanno proteggendo l’interesse nazionale. Stanno proteggendo le loro poltrone. L’Italia non è un arsenale a disposizione altrui. E gli italiani non sono il bancomat di una guerra senza fine. Prima l’Italia. Prima gli italiani. Sempre la verità”, aggiunge.
