Maxi furto di ostriche: ne rubano 400mila, colpo da oltre 200mila euro (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Un furto decisamente insolito ha colpito un allevamento di ostriche nel Nuovo Galles del Sud, a nord di Sydney. I ladri hanno portato via circa 400mila ostriche, contenute in oltre 300 sacchi, provocando un danno stimato in centinaia di migliaia di euro.
Il furto sarebbe avvenuto nei mesi scorsi in un allevamento nella zona di Scotts Creek, a Oxley Island, nei pressi di Taree. La denuncia alla polizia, però, è stata presentata soltanto il 25 agosto, quando il proprietario si è accorto della consistente sparizione del materiale e dei molluschi.
Ostriche destinate al mercato natalizio
A rendere ancora più particolare la vicenda è il fatto che le ostriche rubate erano ancora giovani e non immediatamente pronte per essere vendute. Secondo le informazioni disponibili, avrebbero dovuto crescere ancora diversi mesi prima di arrivare sul mercato.
Il furto avrebbe quindi potuto avere un obiettivo preciso: approfittare della maggiore richiesta di ostriche prevista per il periodo natalizio. Il valore complessivo del prodotto e delle attrezzature sottratte è stato stimato dalle autorità australiane in circa 350mila dollari australiani, equivalenti a oltre 200mila euro.
La polizia cerca i responsabili
Gli investigatori hanno avviato un’indagine e stanno cercando di ricostruire come sia stato possibile portare via una quantità così enorme di molluschi senza attirare l’attenzione.
La polizia del Nuovo Galles del Sud ha rivolto un appello alla popolazione, chiedendo a chiunque abbia informazioni, immagini delle telecamere di videosorveglianza o registrazioni effettuate dalle dashcam di farsi avanti.
Il caso potrebbe inoltre nascondere un’attività organizzata: il Dipartimento competente australiano segnala infatti che i furti di ostriche possono essere collegati anche alla rivendita illegale sul mercato nero.
