Caldo, non è ancora finita: nuova fiammata africana in arrivo, temperature fino a 40°C (foto ANSA) - Blitz quotidiano
L’estate sembra non voler mollare la presa sull’Italia. Dopo la quarta ondata di caldo e la successiva fiammata di metà agosto, con temperature arrivate fino a 45°C al Sud e 40°C a Roma, all’orizzonte si prepara una nuova fase rovente. “All’orizzonte però – assicura Lorenzo Tedici, meteorologo de IlMeteo.it – ora se ne profila un’altra. E anche la sesta ondata di caldo sarà di calore africano”.
Prima del nuovo aumento delle temperature ci saranno però alcuni giorni caratterizzati da una modesta instabilità. Fino a domani sono previsti rovesci soprattutto nelle zone montuose, capaci di portare un temporaneo sollievo. Le temperature resteranno comunque leggermente sopra la media.
Roma ancora nella morsa del caldo
La Capitale sarà ancora una volta tra le città più calde. “Questa tregua avrà il pregio di mantenere le temperature solo leggermente superiori alle medie stagionali – continua l’esperto -. Unica, stoica eccezione: la Capitale. Roma si troverà a combattere ancora con i suoi ostinati 36-37°C, confermandosi l’eccezione rovente della Penisola”.
Il momentaneo calo delle temperature, dunque, durerà poco. Già da giovedì la situazione è destinata a cambiare nuovamente, con l’arrivo di una nuova struttura anticiclonica di matrice africana.
Torna il caldo anomalo anche in Europa
La nuova fase di caldo sarà legata alla Heat Dome, la cosiddetta Cupola di Calore, destinata a interessare non soltanto l’Italia ma anche una vasta parte dell’Europa. L’aria calda subtropicale potrebbe estendersi verso Germania, Svizzera, Francia e Austria, determinando valori ben superiori alle medie stagionali.
In Italia, entro il prossimo fine settimana, le temperature potrebbero raggiungere fino a 8°C oltre la media del periodo. L’anomalia non risparmierà il Nord: a Milano sono attesi valori intorno ai 36°C, che, se confermati, potrebbero mettere in discussione i record storici per settembre. L’autunno astronomico arriverà soltanto il 23 settembre, ma prima di allora l’Italia potrebbe dover affrontare un’altra fase di caldo intenso.
