La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen con il segretario generale della Nato Mark Rutte (foto Ansa) - Blitz Qutodiano
“Lipsia segna una nuova escalation sul territorio dell’Ue. Gli europei si trovano di fronte alla dura verità che questa è la nuova normalità. Dobbiamo intensificare gli sforzi”. A dirlo è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un punto stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte dopo che la Germania ha attribuito alla Russia l’incidente con i droni all’aeroporto di Lipsia. L’episodio “fa parte di un quadro più ampio di incidenti sempre più pericolosi: ripetute incursioni nel nostro spazio aereo, droni che paralizzano i nostri aeroporti, interferenze con le nostre infrastrutture critiche”.
Von del Leyen ha proseguito: “Dobbiamo essere pronti a rispondere all’irresponsabilità della Russia più rapidamente e meglio”, ha aggiunto. “Dobbiamo trattare le nostre infrastrutture di ogni giorno come obiettivi di prima linea e proteggerle di conseguenza”. “E sosterremo qualsiasi Stato membro preso di mira dalla Russia”, ha concluso.
“Alziamo la pressione su Mosca”
La presidente della Commissione Ue ha aggiunto: “Voglio essere molto chiara, questo è stato un attacco con materiale militare portato avanti da un’operazione della Russia in territorio europeo. Non lo tolleriamo. Quest”intimidazione non funzionerà, l’Ue e la Nato sono uniti. Non solo manterremo alta la pressione sulla Russia, ma la alzeremo”.
