Fini: "Meloni non imbarcherà Vannacci. Escludere AfD sarebbe un errore" (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
“Questi toni un po’ enfatici si spiegano con lo shock, nessuno si aspettava Alternativa per la Germania sopra il 40 per cento”, ha dichiarato l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, durante un’intervista con Il Fatto Quotidiano. “Qui il nazismo non c’entra nulla. Nel programma di AfD ci sono cose ripugnanti, come le classi differenziate per disabili e stranieri. Ma tutto va contestualizzato: si è votato nel più piccolo Land della Germania, che ha grandi difficoltà economiche e sociali. L’AfD – prosegue Fini – ha promesso ai cittadini della Sassonia di ridare loro un’identità. I tedeschi dell’est, nonostante tutti i soldi dati a quell’area, continuano a sentirsi cittadini di serie B. È stato un voto per reclamare identità”.
“Meloni non imbarcherà Vannacci”
“Alla crescita del partito ha contribuito anche la scelta di Merkel di accogliere un milione di profughi siriani. Lodevole, ma fu uno sconquasso, di cui si pagano ancora le conseguenze. Non si può escludere chi ha preso voti: vanno messi alla prova del governo, e allora si capirà che la remigrazione non ha senso. Non è vero che la Ue ha sbagliato tutto, però sicuramente serve un dimagrimento della burocrazia europea e va riscritta la sua architettura. L’Europa si deve occupare di grandi questioni, non dei tappi delle bottigliette. Ma in generale serve maggiore integrazione, anche sul piano militare, in attesa di un esercito comune”.
“Noi – continua Fini – abbiamo bisogno dell’immigrazione, sul piano demografico ed economico. Ma va combinata con una giusta integrazione, partendo da una riflessione sull’Islam politico”. E la chiave di Giorgia Meloni per non farsi travolgere da Roberto Vannacci, qual è? Ammesso che non voglia imbarcarlo nel centrodestra. “Questo – aggiunge ancora – posso ragionevolmente escluderlo. Dopodiché il tema su Vannacci l’ha sollevato il Financial Times: a chi risponde?”. Come si ferma? “Di sicuro non inseguendolo”, conclude Fini.
