Matteo Salvini (Ansa)
“Ho seguito, da appassionato, le vicende del festival del cinema di Venezia. Quest’anno mi sembrava tutto fuorché un festival del cinema: dove giustamente c’erano pro Pal ovunque e standing ovation per i pro Pal, io ricordo che il 7 ottobre 2023 c’è stata la più grande strage di ebrei dal dopoguerra a oggi, quindi occorre equilibrio. Anche perché la caccia agli ebrei nel 2026 ci riporta indietro a un passato drammatico”. Ad affermarlo è il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini durante un collegamento, avvenuto nella sera di domenica, con la festa nazionale dell’Udc.
Il vicepremier ha poi ribadito il concetto durante un intervento a ‘Corrente Alternata’ su Giornale Radio. Riferendosi allo spazio dato alla guerra a Gaza alla Mostra del Cinema, dove il conflitto è stato al centro di film, appelli e premiazioni, Salvini ha detto: “Con tanti bei film italiani, registi, attori, sceneggiatori e produzioni italiane, si va a scegliere sempre qualcosa che non è prettamente italiano ed è politicamente schierato e orientato. Certa sinistra non ha perso il vizio di occupare alcuni settori dell’arte, del cinema, del teatro e della cultura”. Il documentario ‘Naza’, dedicato a Gaza, ha ottenuto il Premio della Giuria.
Tutti i premi della Mostra del cinema di Venezia
La Giuria di Venezia 83, presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To, dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:
- Il Leone d’Oro a Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia)
- Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria a Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) di Lee Chang-dong (Corea del Sud)
- Il Leone d’Argento – Premio per la migliore regia a Ilya Khrzhanovsky per il film Dau (Germania, Francia, Svezia).
- La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a John Malkovich nel film Wild Horse Nine di Martin McDonagh (Uk, Usa, Cile)
- Il Premio per la migliore sceneggiatura a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce per il film Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé (Francia)
- La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Mathilde Arcel nel film Kvinde Ukendt (Woman Unknown)
- Il Premio Speciale della Giuria a a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor (Regno Unito)
- Il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente a Malou Khebizi nel film 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn.
Giuria Orizzonti
La Giuria Orizzonti della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Valérie Donzelli e composta da Peter Becker, Elizabeth Lo, David Pablos e Barbara Ronchi, e dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, ha assegnato i seguenti premi:
- Il Premio Orizzonti per il miglior film a: Un Detour par Diane (Diane in the Loop) di Ann Sirot e Raphaël Balboni (Belgio, Francia)
- Il Premio Orizzonti per la migliore regia a: Jacqueline Lentzou per il film Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Champter Phaedra) (Grecia, Germania, Francia)
- Il Premio Speciale della Giuria Orizzonti a: La Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)
- Il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile a: Laleh Marzban nel film Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei (Iran, Stati Uniti, Germania)
- Il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile a: Riccardo Scamarcio nel film I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci (Italia)
- Il Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura a: Tommaso Landucci e Damiano Femfert per il film I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci (Italia)
- Il Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio a: Quelques Instants de Bonheur (A Few Moments of Happiness) di Shaden Safieddine Tazi (Francia, Regno Unito, Libano)
Il Leone del Futuro
La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Carolina Cavalli e composta da Akinola Davies Jr. e Ted Hope ha assegna i seguenti premi:
- Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)
Venezia Spotlight – premio degli spettatori – Armani Beauty
- Eu Contez (I Matter) di Alina Șerban (Romania, Germania, Belgio)
Venezia classici
La Giuria presieduta da Daniele Vicari e composta da 24 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, ha assegnato il Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato a:
- La Lunga Notte del ’43 di Florestano Vancini (Italia)
Venice Immersive
La Giuria presieduta da Paul Raphaël e composta da Négar Motevalymeidanshah e Kate Voet dopo aver visionato i 30 progetti in concorso ha assegnato il Gran Premio Venice Immersive a:
- The Pigeon Ting di Shixin Tao e Yuqi Zhang (Cina)
- Il Premio Speciale della Giuria Venice Immersive a Out of the Ashes di Rory Mitchell e Nonny De La Peña (Usa)
- Il Premio per la Realizzazione Venice Immersive a Empire at Sea di Peter Flaherty (Usa)
Leone d’Oro alla Carriera 2026
- George Clooney e Ellen Burstyn
Cartier Glory to the Filmaker Award 2026
- Luca Guadagnino
Premio Campari Passion For Film 2026
- Serena Rossi
