Bonus colonnine, domande al via: fino a 8 mila euro per installare la ricarica elettrica in condominio (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Parte il nuovo Bonus Colonnine domestiche, l’incentivo destinato a sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici nelle abitazioni private e negli edifici condominiali. Le domande possono essere presentate dalle ore 12 di martedì 22 settembre 2026 attraverso la piattaforma online gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La misura prevede un contributo pari all’80% delle spese ammissibili. Per una persona fisica il rimborso può arrivare fino a 1.500 euro, mentre per gli interventi realizzati sulle parti comuni di un condominio il limite massimo sale a 8.000 euro.
La dotazione complessiva prevista dal programma ammonta a 68 milioni di euro fino al 2030, con risorse distribuite sulle diverse annualità.
Quali spese sono coperte dal bonus
Il contributo non riguarda soltanto il costo della colonnina. Tra le spese ammissibili rientrano infatti anche quelle necessarie per la sua installazione, compresi gli interventi sugli impianti elettrici, le opere edilizie strettamente necessarie, la progettazione, la direzione dei lavori, la sicurezza e i collaudi. Sono inoltre ammissibili i costi per la connessione alla rete elettrica attraverso l’attivazione di un nuovo punto di prelievo.
Le infrastrutture devono essere nuove e installate in aree nella disponibilità del beneficiario. Nel caso delle abitazioni private, la colonnina deve essere destinata esclusivamente all’uso domestico; negli edifici condominiali deve invece essere utilizzata collettivamente dai residenti e non può essere accessibile al pubblico.
Sono invece escluse alcune voci, tra cui imposte, tasse e costi non direttamente riconducibili alle spese ammesse dalla misura.
Come presentare la domanda e fino a quando
Per accedere al bonus è necessario utilizzare la piattaforma di Invitalia, effettuando l’accesso tramite SPID, CIE o CNS. La domanda deve essere compilata online e richiede anche un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attivo.
L’incentivo riguarda le infrastrutture la cui installazione è stata completata dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. Per queste spese, le richieste possono essere presentate dalle ore 12 del 22 settembre 2026 fino alle ore 12 del 31 gennaio 2027.
Attenzione però ai tempi: le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e i contributi vengono riconosciuti nei limiti delle risorse disponibili. In caso di esaurimento dei fondi, Invitalia prevede la pubblicazione di un apposito avviso.
