Auto elettriche, l’Europa accelera: l’Italia cresce ma resta indietro (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Il mercato europeo delle automobili sta accelerando sulla strada dell’elettrificazione. Nei primi otto mesi del 2026, infatti, le vendite di auto completamente elettriche hanno continuato a crescere, accompagnate dall’aumento delle ibride plug-in. Ad agosto le vetture elettriche a batteria hanno raggiunto il 27,7% delle nuove immatricolazioni nell’Unione europea, con una crescita del 62,7% rispetto allo stesso mese del 2025. Considerando anche le ibride plug-in, le auto ricaricabili hanno raggiunto complessivamente il 38,8% del mercato.
Il dato conferma una trasformazione progressiva del settore automobilistico europeo, anche se con differenze significative tra i vari Paesi. Francia, Germania e Regno Unito presentano infatti una diffusione delle vetture elettriche superiore a quella italiana.
Italia, la crescita c’è ma la quota resta bassa
Anche in Italia il mercato delle auto elettriche è in crescita. Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni di vetture completamente elettriche sono aumentate del 69,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante questa forte crescita, però, la quota sul totale delle nuove auto vendute rimane contenuta: 8,1%.
Il confronto con gli altri grandi mercati dell’Europa occidentale evidenzia una distanza ancora significativa. Nello stesso periodo, la quota delle elettriche è stata del 29,9% in Francia, del 26,2% in Germania, del 25,6% nel Regno Unito e del 10,2% in Spagna.
Il nodo degli incentivi e delle infrastrutture
Uno degli elementi che ha caratterizzato il mercato italiano nel 2026 è stato l’effetto degli incentivi. A giugno, per esempio, le immatricolazioni di auto elettriche avevano registrato una forte accelerazione, raggiungendo una quota del 10,1%. Una parte importante della crescita era legata alle vetture acquistate grazie agli incentivi introdotti nei mesi precedenti.
Il mercato italiano continua quindi a crescere, ma il divario con gli altri grandi Paesi europei rimane evidente. A pesare sono diversi fattori, tra cui il costo delle vetture, la disponibilità delle infrastrutture di ricarica e la necessità di politiche di sostegno più stabili. Intanto, il resto dell’Europa continua ad aumentare il peso delle alimentazioni elettriche nel mercato automobilistico.
