il copilota omanita Hammam Al-Hammami (foto Ansa)
A sei giorni dalla tragedia sfiorata dell’aereo FlyDubai, il copilota omanita Hammam Al-Hammami, che voleva schiantarsi su Tel Aviv, interrogato negli Emirati ha dichiarato di aver voluto agire “per vendicare Gaza, volevo morire da martire”.
Il 29enne ha tentato di far precipitare il volo 1073 della FlyDubai con 174 passeggeri a bordo. L’uomo, come riferisce Channel 12, ha spiegato i dettagli del suo piano: voleva far schiantare il volo sull’aeroporto Ben Gurion in Israele, dopo aver ricevuto i permessi per l’atterraggio. Il copilota era già atterrato in quell’aeroporto più volte ed anche nei mesi di giugno e luglio.
A quanto pare Hammam Al-Hammami, conosciuto anche dalla compagnia per cui lavorava come un integralista, progettava da mesi l’attentato. Ad indagare sulla vicenda è anche Israele che sta cercando di capire se abbia agito da solo o se dietro all’accaduto ci sia anche qualcun altro.
