Uccise il suocero colpendolo con 8 coltellate, chiesta condanna a 12 anni (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Il 9 giugno 2025 aveva ucciso il suocero 86enne, colpendolo con 8 coltellate. Per la nuora, il pm ha chiesto 12 anni di reclusione e tre anni di misura di sicurezza in una casa di cura e custodia. L’omicidio era avvenuto, in provincia di Varese. Per la donna è stata riconosciuto la semi-infermità mentale e le attenuanti generiche, ritenendole prevalenti sulle aggravanti della minorata difesa e della convivenza con la vittima.
Al centro della requisitoria, le condizioni psichiche della donna al momento del delitto. La perizia disposta dalla Corte ha rilevato una capacità di intendere e volere “grandemente scemata”, ma non assente, e un grave disturbo di personalità con episodi di scivolamento psicotico. Secondo l’accusa, il comportamento prima e dopo l’omicidio dimostrerebbe una residua capacità di comprendere le proprie azioni. L’anziano fu colpito con otto coltellate, quattro mortali. Dopo l’aggressione, la donna chiamò il compagno e fu trovata dai carabinieri ancora con il coltello in mano. Arrestata in flagranza, confessò sostenendo che il suocero la molestava sessualmente, circostanza mai emersa prima dell’omicidio.
