L'europarlamento approva il divieto assoluto delle cartucce al piombo nella caccia. FdI contraria: "Traditi dai cacciatori stessi" (foto Ansa)
Il Parlamento europeo ha approvato il divieto assoluto di utilizzo delle munizioni al piombo nella caccia. La norma è passata grazie al consenso delle associazioni venatorie europee e della stessa Face, la federazione che le raccoglie in gra parte quante e che rappresenta “gli interessi di 7 milioni di cacciatori europei” in 37 diversi Paesi. “Dobbiamo garantire ai cacciatori munizioni di buona qualità senza piombo, informazioni chiare e supporto pratico” ha dichiarato il presidente Laurens Hoedemaker.
Il voto dell’Eurocamera è stato accolto con favore invece dal mondo animalista, con la Lipu Birdlife che ha parlato di “decisione fondamentale per la tutela di 135 milioni di uccelli a rischio di avvelenamento”, dato che ogni anno vengono disperse 44mila tonnellate di piombo nella caccia e nella pesca. Le munizioni al piombo sono particolarmente tossiche con molti animali selvatici che finiscono per assimilare questa tossicità per ferimento, ingerendo i pallini dispersi o per essersi cibati di resti di animali che a loro volta erano stati colpiti e intossicati.
Fratelli d’Italia contraria al divieto assoluto
L’europarlamentare di Fratelli d’Italia Pietro Fiocchi ha un’azienda di produzione di cartucce per la caccia. Dopo l’approvazione del divieto ha dichiarato: “Siamo stati traditi dal fuoco amico”. Il riferimento è al benestare della Federazione europea delle associazioni venatorie. “Amici cacciatori siamo stati traditi. E siamo stati traditi proprio dai cacciatori” ha detto Pietro Fiocchi che aveva di fatto anticipato con il suo video postato sui social due giorni fa quello che sarebbe successo poi durante l’assemblea plenaria.
