(Foto Ansa)
La vicenda
Il primo episodio è stato registrato il 14 agosto scorso, quando la lapide è stata danneggiata. Accanto alla fotografia dell’ex primo cittadino era stato lasciato anche un frammento di granito con un messaggio offensivo. Un gesto che si è ripetuto altre due volte, facendo scattare le indagini.
Gli agenti del commissariato di Treviglio, in collaborazione con la polizia locale, hanno ricostruito la vicenda fino a risalire all’anziana, che è stata denunciata. Secondo quanto emerso, alla base dei danneggiamenti ci sarebbe proprio il risentimento mai superato per l’esproprio effettuato negli anni Sessanta.
La donna, una volta individuata, avrebbe già manifestato la volontà di risarcire i danni provocati alla lapide.
