In Cina si potrà pagare in yuan con la Visa, Pechino apre al colosso Usa delle carte bancarie (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
La Banca centrale cinese ha autorizzato Visa ad avviare i preparativi per la costituzione di un’organizzazione di compensazione delle carte bancarie registrata in Cina, aprendo la strada all’ingresso del colosso statunitense dei pagamenti nel mercato domestico. Lo riferisce il South China Morning Post, citando una comunicazione della People’s Bank of China (Pboc).
Visa, che da anni punta a entrare nel mercato dei pagamenti domestici della seconda economia mondiale, avrà un anno di tempo per completare le attività preparatorie, al termine delle quali potrà presentare domanda per ottenere l’autorizzazione a operare. La licenza consentirebbe alla società di gestire direttamente attraverso la propria rete le transazioni domestiche in yuan.
Finora, il mercato cinese della compensazione dei pagamenti con carte bancarie è stato dominato da UnionPay, il circuito nazionale controllato dallo Stato, mentre gli operatori stranieri potevano gestire pagamenti in valuta estera attraverso carte multivaluta. La Pboc ha definito l’autorizzazione un passo importante nell’apertura del settore finanziario cinese.
