Landini attacca il governo: "La gente sta peggio" e "fare debito per le armi toglie futuro ai giovani" (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, critica la situazione economica e le scelte del governo, soffermandosi sulle difficoltà delle famiglie e dei giovani. In un’intervista al quotidiano La Repubblica, il sindacalista ha dichiarato: “La gente sta peggio di quattro o cinque anni fa. I giovani vanno via, chi resta pianta le tende per l’emergenza casa” e “fare debito per le armi toglie futuro ai giovani”.
Landini ha inoltre espresso preoccupazione per i ritardi nella manovra finanziaria, sostenendo che l’esecutivo sia “in difficoltà, non sanno dove sbattere la testa”. Secondo il segretario della Cgil, “una delle poche cose certe sono i soldi per la difesa”.
Riarmo, energia e sanità: le critiche al governo
Nel corso dell’intervista, Landini ha contestato anche l’aumento delle spese militari: “Hanno accettato di portare la spesa militare al 5% del Pil: e siamo solo all’inizio. Non si sta costruendo una difesa europea comune, ogni Paese si riarma”.
Sul caro energia, il leader sindacale ha chiesto interventi strutturali e non misure temporanee legate ai bonus. A questo proposito, si è domandato se le risorse saranno utilizzate “per altri bonus perché si avvicinano le elezioni? Qui – dice – serve un piano strutturale per le rinnovabili”.
Landini ha poi criticato la situazione della sanità pubblica: “La logica dei bonus è un disastro. A chi va poi, alla sanità privata? Si privatizza per fare business. Il servizio pubblico deve curare tutti gratuitamente. Servono medici, infermieri, servizi sul territorio e meno liste d’attesa”.
Legge elettorale e mobilitazione della Cgil a Roma
Landini ha rivolto le proprie critiche anche alla legge elettorale, definendola “incostituzionale”. Il segretario della Cgil ha aggiunto: “Parlano di Terza Repubblica: vogliono uscire dalla Costituzione. Questa legge mette in discussione il ruolo del presidente della Repubblica e l’uguaglianza del voto”.
Infine, ha annunciato la partecipazione della Cgil alla manifestazione prevista sabato a Roma, con l’obiettivo di riunire diverse vertenze sociali e lavorative. “unire le lotte, dall’Ilva agli studenti con le tende, per ottenere risultati in Italia e in Europa”, ha dichiarato Landini, sottolineando la necessità di sostenere le nuove generazioni. La Cgil, ha concluso parlando dei “giovani che cercano futuro”, deve “mettersi a loro disposizione”.
