Francia, tornano in piazza i gilet gialli: scontri in diverse città e oltre 60 arresti a Parigi (foto ANSA) - Blitz quotidiano
La Francia è attraversata da una nuova giornata di mobilitazione sociale, con manifestazioni e primi incidenti in diverse città. A Parigi, Marsiglia, Rennes e Rouen si sono verificati scontri tra gruppi di manifestanti, casseur e black bloc. Nella capitale, a metà mattinata, gli arresti avevano già superato quota 60.
Il presidente Emmanuel Macron ha invitato alla calma, mentre il governo ha attivato una cellula interministeriale di crisi per seguire l’evoluzione delle proteste. A Parigi, il corteo principale è previsto dalle 14, con partenza da place de la République e arrivo a place de Clichy. Già dalle prime ore del mattino, tuttavia, si erano formati diversi assembramenti. Due cortei non autorizzati sono stati dispersi dalle forze dell’ordine.
Il ritorno dei gilet gialli contro il carovita
La mobilitazione del 17 ottobre segna il ritorno dei gilet gialli, il movimento nato nel 2018 per contestare l’aumento dei prezzi dei carburanti e, più in generale, il costo della vita. L’iniziativa ha ripreso slancio a partire dall’inizio di settembre, attraverso appelli spontanei diffusi sui social network.
Tra il 2018 e il 2019, il movimento aveva portato in strada decine di migliaia di persone, dando vita a proteste spesso accompagnate da violenti scontri con la polizia. In quegli anni si registrarono migliaia di arresti e centinaia di feriti, alcuni dei quali con conseguenze gravissime, anche a causa dell’impiego da parte delle forze dell’ordine di armi definite non letali.
Protestano studenti e lavoratori, presa di mira la sede di CNews
Al ritorno dei gilet gialli si aggiunge la mobilitazione degli studenti delle scuole superiori e delle università, iniziata circa venti giorni fa a Saint-Denis e a Parigi, per poi estendersi ad altre zone del Paese. In piazza sono scesi anche agricoltori, insegnanti, tassisti e infermieri, uniti dal malcontento per il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro.
Nella capitale, il prefetto di polizia Patrice Faure ha vietato le manifestazioni in alcune aree strategiche, comprese quelle vicine all’Eliseo, a Matignon e agli Champs-Élysées.
Momenti di tensione si sono verificati anche davanti alla sede di CNews, emittente televisiva di proprietà di Vincent Bolloré, che ospita anche la redazione di Europe 1. Intorno alle 7, circa cento persone incappucciate hanno bloccato l’ingresso del parcheggio, lanciato oggetti e danneggiato i vetri dell’edificio. L’intervento della polizia si è concluso con l’arresto di 21 persone.
