Caos Francia, il premier ha chiesto ai prefetti di "decretare alcuni coprifuoco" (foto Ansa-Blitzquotidiano) (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il premier francese, Sébastien Lecornu, ha annunciato di aver chiesto ai prefetti di “decretare alcuni coprifuoco”.
Danni a tremila attività commerciali
Una decisione presa nell’ambito del caos, delle devastazioni e dei saccheggi seguiti alle manifestazioni di sabato contro il carovita a Parigi e in diverse città di Francia, tra cui Marsiglia, Lione e Bordeaux.

“Almeno 3.000 attività commerciali” hanno subito danni o saccheggi durante il fine settimana: è il bilancio dei danni patrimoniali al termine della riunione dell’unità di crisi interministeriale a Parigi.
Lecornu ha garantito che già da domani i negozianti colpiti dalla furia devastatrice dei casseurs potranno beneficiare di misure di cassa integrazione, oltre che di un “fondo di sostegno specifico”.
Ruolo delle piattaforme online, richiamo della Ue
Sul peso delle piattaforme online nell’escalation delle proteste in Francia, la Commissione europea ha sottolineato il “ruolo significativo” svolto dalle autorità francesi e ha riferito di essere “in stretto contatto con Arcom, l’autorità francese designata come coordinatore dei servizi digitali”.
“Posso confermare – ha detto Thomas Regnier, portavoce della Commissione Ue – che è previsto un ulteriore incontro con le autorità francesi nel corso della giornata; continueremo a lavorare in questa direzione, mantenendo un costante contatto con loro”.
Il portavoce ha ricordato che “le piattaforme online hanno certamente un ruolo da svolgere nell’attuale contesto, per quanto riguarda i loro servizi e algoritmi”. Regnier ha richiamato tre disposizioni della legge sui servizi digitali.
