Cani contro i manifestanti, bufera sulla proposta di Ziello (Futuro Nazionale). Enpa: "Un abominio etico" (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Dopo gli scontri che nel fine settimana hanno provocato devastazioni e saccheggi nel centro di Milano, il deputato Edoardo Ziello, capogruppo di Futuro Nazionale alla Camera ed ex esponente della Lega, ha proposto nuove misure per rafforzare l’intervento delle forze dell’ordine durante le manifestazioni.
Tra le idee avanzate figurano un maggiore ricorso ai manganelli, l’introduzione di armi con proiettili di gomma e l’impiego di cani per contenere le folle. “Le forze dell’ordine – ha spiegato il parlamentare senza girarci troppo attorno – devono poter agire a mano libera, non devono avere paura di toccare il manifestante, prenderlo e tirargli una manganellata che non fa male a nessuno. Una manganellata educativa perché evidentemente non hanno mai preso le sberle dai genitori». Ziello ha aggiunto: «Dobbiamo introdurre armi con proiettili di gomma e cani in grado di contenere le folle”.
La protesta dell’Enpa: “Un abominio etico”
La proposta ha suscitato la reazione dell’Ente nazionale per la protezione degli animali (Enpa), che ha definito l’ipotesi di utilizzare i cani per controllare le manifestazioni un “abominio etico” e un “arretramento civile inaccettabile”.
Secondo l’associazione, impiegare gli animali in contesti caratterizzati da scontri, esplosioni, lacrimogeni e urla li esporrebbe a gravi rischi fisici e psicologici. L’Enpa sottolinea inoltre che, in situazioni di forte stress, le reazioni dei cani potrebbero diventare imprevedibili, aumentando il pericolo per manifestanti, passanti e agenti. L’organizzazione richiama anche l’articolo 9 della Costituzione, che tutela gli animali, e contesta l’efficacia di questa misura per garantire la sicurezza pubblica.
Brambilla contraria, le unità cinofile già in servizio
Anche Michela Vittoria Brambilla, deputata di Noi Moderati e presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, ha criticato la proposta. “È assurdo e inaccettabile pensare di utilizzare i cani per disperdere i manifestanti violenti”, ha dichiarato, avvertendo che questa scelta potrebbe provocare un’escalation di tensione anziché contenere gli scontri.
Le forze di polizia dispongono già di unità cinofile addestrate per attività antidroga, antiesplosivo, ricerca e soccorso. I cani vengono impiegati anche in occasione di grandi eventi, comprese le partite di calcio, per attività di prevenzione e supporto alla gestione dell’ordine pubblico.
Tra le razze più utilizzate figurano pastori tedeschi, pastori belgi Malinois, rottweiler e dobermann. L’impiego in ambienti particolarmente stressanti può incidere sulla loro attività operativa e sulla durata del servizio. Il dibattito resta quindi aperto tra le richieste di maggiori strumenti per le forze dell’ordine e le preoccupazioni per la sicurezza delle persone e il benessere degli animali.
