Decreto aiuti, il governo stanzia 175 milioni. Autotrasporto, agricoltura e pesca: ecco tutte le misure varate (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con misure urgenti a sostegno di autotrasporto, agricoltura e pesca, settori messi in difficoltà dall’aumento dei costi del carburante. Il provvedimento vale complessivamente 175,2 milioni di euro e punta a garantire liquidità alle imprese e a limitare le conseguenze dei rincari.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato l’intesa con le associazioni dell’autotrasporto, sottolineando che le risorse sono già in fase di erogazione. L’obiettivo è anche favorire la ripresa della circolazione delle merci, dopo i blocchi che hanno provocato disagi nei rifornimenti alimentari e nei trasporti, soprattutto nel Mezzogiorno.
Autotrasporto, crediti d’imposta e leasing sospesi
Per le imprese di autotrasporto sono previsti ulteriori stanziamenti per compensare parte delle spese sostenute per il gasolio. Il decreto rafforza il credito d’imposta e destina 60 milioni di euro alle spese relative al periodo compreso tra il primo settembre e il 5 ottobre 2026.
Tra le misure figura anche la sospensione dei canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027, con rinvio dei pagamenti fino al 31 marzo 2027. Sono inoltre previste disposizioni per adeguare i contratti di trasporto all’aumento del costo del carburante e per tutelare maggiormente le aziende più esposte ai rincari.
Agricoltura e pesca, contributi contro il caro carburante
Il provvedimento assegna 60 milioni di euro alle imprese agricole, sotto forma di contributi a fondo perduto per compensare l’aumento dei costi del carburante. L’aiuto riguarda gli acquisti effettuati tra il primo giugno e il 15 ottobre 2026 e può arrivare fino a 45 centesimi per litro, secondo i criteri previsti.
Per il settore della pesca sono invece previsti 10 milioni di euro, con un contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese sostenute per il carburante nello stesso periodo. Le modalità e i termini per presentare le domande dovranno essere definiti con le disposizioni attuative.
Proteste e blocchi, il governo chiede il ritorno alla normalità
Nonostante gli aiuti, la protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio non si è fermata completamente. In alcune aree di Calabria e Sicilia la sospensione della mobilitazione ha favorito la ripresa delle consegne, mentre persistono criticità in altri territori del Sud.
Il governo ha ribadito la necessità di garantire la libera circolazione e i rifornimenti di beni essenziali. Le forze dell’ordine sono intervenute per identificare i responsabili dei blocchi illegali e accompagnare i camion che chiedono assistenza per proseguire il viaggio. Restano inoltre le preoccupazioni per le possibili ripercussioni sui negozi, sui supermercati e sulle attività produttive, mentre prosegue il confronto tra esecutivo e categorie interessate.
