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Il superamento della legge Fornero e la possibilità di andare in pensione a 64 anni, con tre anni di anticipo rispetto all’attuale soglia dei 67, sono al centro delle priorità della Lega in vista della prossima manovra. A ribadirlo è il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto su Radio 24, che si dice fiducioso sulla possibilità di portare a termine la riforma.
Le parole di Salvini
“La priorità per la Lega da tempo, e finalmente ci siamo arrivati, è superare la legge Fornero quindi restituire tre anni di vita a chi sceglierà di andare in pensione a 64 anni rispetto ai 67”, afferma Salvini. “Sono fiducioso nel riuscire a mantenere un impegno che la Lega ha preso già diversi anni fa e nelle scorse leggi di bilancio, per altri problemi, non siamo riusciti a portare a casa”.
Sul fronte delle risorse, il ministro spiega che “Il Mef e l’Inps stanno stimando il costo, sicuramente ci sarà la copertura necessaria per permettere a chi ha versato i contributi di riavere indietro almeno i suoi contributi”.
Salvini conferma inoltre il lavoro in corso sulla manovra, rispondendo a una domanda sulla possibilità che il Consiglio dei ministri per il suo varo si riunisca domani. “Esatto, stiamo lavorando per questo”, dichiara. “Stiamo ragionando perché la situazione economica non è facile soprattutto a livello internazionale e con il costo del carburante, il costo dell’energia, l’aumento dell’inflazione”, aggiunge.
Tra gli altri obiettivi della Lega figura l’innalzamento a 100mila euro del limite per il regime forfettario con tassazione al 15%, che oggi, secondo Salvini, “già oggi aiuta più di 2 milioni in partita Iva”. Il vicepremier indica poi la sicurezza, con “un investimento ulteriore in materia di sicurezza, in stipendi, in previdenza, in dotazioni in assunzioni straordinarie di forze dell’ordine”.
Il ministro torna infine sulle polemiche relative alle sue dichiarazioni sull’invio di armi all’Ucraina, escludendo tensioni con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Non mi risulta e sui giornali si leggono tante cose bizzarre”, afferma. “Erano delle riflessioni che facevamo quattro anni fa, poi per spirito di lealtà alla maggioranza e al governo abbiamo sempre contribuito come giusto a ogni tipo di sostegno umanitario, economico all’Ucraina”. E aggiunge: “Semplicemente porteremo ai tavoli della maggioranza da leale alleato come abbiamo dimostrato in questi anni quello che tantissimi italiani, tantissimi imprenditori tantissimi paesi europei stanno maturando come riflessione”.
Sull’ipotesi di pensionamento anticipato, Salvini ribadisce: “c’è l’accordo e ci sono i finanziamenti, come su altre voci di spesa, abbiamo altri incontri in programma, però ssono fiducioso “. Il vicepremier si dice convinto che la norma possa arrivare già al prossimo Consiglio dei ministri: “Con la norma che abbiamo proposto, che conto arriverà domani in consiglio dei Ministri, l’Italia tornerà un paese più rispettoso dei suoi lavoratori e delle sue lavoratrici lasciando liberi quei posti di lavoro per i giovani”.
Infine, Salvini richiama l’effetto dell’aumento della speranza di vita sull’età pensionabile: “i 67 anni cresceranno quindi dare la possibilità di scegliere di recuperare tre anni di vita a tanti italiani per me sarà importante”.
