Duecento telefonate in un giorno alla ex e le mette un geolocalizzatore nel portafoglio (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
È arrivato a fare duecento telefonate in un giorno alla ex compagna e a mettere un un localizzatore digitale nel portafogli della donna. Per l’uomo, un 25enne, è stato notificato un ammonimento, adottato d’urgenza dal questore di Bologna, per condotte persecutorie nei confronti dell’ex fidanzata. A fare scattare gli accertamenti è stata la denuncia, al centro operativo per la sicurezza cibernetica dell’Emilia-Romagna, presentata dalla vittima.
Dopo che aveva deciso di interrompere la relazione con il 25enne, lui aveva iniziato a perseguitare la donna. Si era presentato nei luoghi che lei frequentava, le aveva inviato foto da profili falsi ed era arrivato a chiamarla fino a duecento volte nell’arco di 24 ore. Gli accertamenti della postale sono stati trasmessi alla divisione anticrimine della questura, il questore ha disposto, in via d’urgenza, l’ammonimento intimando al giovane di interrompere ogni comportamento persecutorio e di astenersi da altri comportamenti riconducibili alla violenza di genere.
