Vannacci avverte Meloni: "Si affidi a Futuro Nazionale o farà la fine di Trump" (foto ANSA) - Blitz quotidiano
L’ex generale Roberto Vannacci lancia un avvertimento alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e le suggerisce un cambio di strategia politica. Il leader di Futuro Nazionale, intervistato dal Fatto Quotidiano, mette in guardia la premier dopo la sconfitta elettorale di Donald Trump alle elezioni di midterm americane. Secondo Vannacci, il governo italiano rischia di andare incontro a uno scenario simile se non cambierà direzione. Il consiglio è esplicito: “Si affidi a noi se non vuole fare la fine di Trump”.
Vannacci critica Meloni: “Ha deluso le aspettative”
Nel commentare il risultato elettorale americano, Vannacci sostiene che Trump abbia perso consensi per non aver mantenuto le promesse. Secondo il generale, il presidente statunitense “ha disatteso le aspettative, senza riuscire a fermare il conflitto in Ucraina e scatenandone uno in Iran. Ha deluso. Un po’ come Giorgia Meloni, che prometteva ‘Prima gli italiani’. E invece ha accettato tutti i diktat dell’Europa, quella a cui aveva promesso che ‘sarebbe finita la pacchia’, iniziando dal green deal che uccide le nostre imprese, passando alle politiche migratorie annacquate”.
Alla domanda se Meloni rischi di perdere come Trump, Vannacci risponde senza esitazioni: “Assolutamente sì, a meno che non si affidi a Futuro nazionale. Serve un radicale cambio di rotta”.
Futuro Nazionale e le accuse al centrodestra
Nell’intervista, il generale affronta anche il tema della visibilità mediatica del suo movimento, sostenendo che sia stato progressivamente escluso dal dibattito politico. “Per tutta l’estate le trasmissioni Mediaset hanno sparato contro di noi, senza che io o rappresentanti di Futuro nazionale potessimo essere presenti per ribattere. Poi devono essersi accorti che come strategia non funzionava, e allora hanno deciso di ignorarci”.
Vannacci attribuisce questa situazione a una precisa scelta politica del centrodestra, che avrebbe deciso di non stringere alleanze con il suo movimento, almeno per il momento.
I sondaggi e la crescita degli iscritti
Il leader di Futuro Nazionale respinge anche le interpretazioni negative legate all’andamento del partito nei sondaggi. A suo giudizio, il calo sarebbe il risultato di una strategia volta a indebolire la sua formazione politica: “È l’altra arma che stanno usando contro di noi. Ma i numeri dicono che cresciamo senza fermarci. Abbiamo superato i 162mila iscritti, al ritmo di mille a settimana”.
Infine, Vannacci rivendica il consenso raccolto durante gli incontri pubblici sul territorio, mostrando fiducia nelle prospettive del movimento: “Ovunque io vada la gente mi accoglie con entusiasmo. Altro che crisi”.
