(Foto Ansa
L’Europa si prepara a vivere un fine settimana caratterizzato da condizioni meteorologiche estreme, con una nuova ondata di calore che gli esperti collegano al progressivo aggravarsi dei cambiamenti climatici. Si tratta della seconda fiammata di caldo in meno di un mese che investe l’Europa occidentale, con interessamento diffuso su Regno Unito, Francia, Svizzera, Germania e Spagna, dove le temperature sono attese in ulteriore aumento nei prossimi giorni.
L’allarme in Francia
In Francia la situazione è già sotto stretta osservazione: 60 dipartimenti sono stati posti in allerta arancione e cresce la preoccupazione per la “Fête de la Musique”, prevista per domani, che potrebbe subire cancellazioni o limitazioni. La ministra della Cultura Catherine Pégard ha invitato alla massima prudenza, lasciando comunque alle autorità locali la decisione finale. Secondo Météo-France, l’ondata di calore appare “diffusa, prolungata e intensa”, con valori che potrebbero raggiungere i 41 gradi e l’eventuale attivazione del livello massimo di allerta rossa.
Nel resto d’Europa
L’istituto meteorologico segnala inoltre possibili temporali su dieci dipartimenti e un peggioramento tra sera e notte in diverse aree del Paese. Anche nel Regno Unito il Met Office prevede un nuovo aumento delle temperature tra domenica e l’inizio della prossima settimana, con il picco atteso tra lunedì e martedì. In Spagna scattano allerte per caldo estremo su gran parte del territorio, comprese le Isole Baleari, in un quadro che ricorda per intensità la storica estate del 2003.
