Bulgaria, sul Danubio in secca s'incaglia nave da crociera con 186 passeggeri. Scafo alla deriva (foto Ansa-Blitzquotidiano)
La polizia di frontiera bulgara ha completato l’evacuazione di tutti i 186 passeggeri della nave da crociera Viking Ullur, battente bandiera svizzera, dopo che questa ieri si era incagliata sul Danubio in Bulgaria per il basso livello dell’acqua nel fiume dovuto alla siccità.
La Viking Ullur, battente bandiera svizzera
Lo riferisce l’agenzia di stampa bulgara Bta. imbarcazione si è arenata al chilometro fluviale 817, di fronte a Gomotartsi e a circa 25 km a monte di Vidin, non lontano dal confine serbo.

A bordo si trovavano 186 passeggeri provenienti da Paesi Ue e 52 membri dell’equipaggio. I passeggeri sono rimasti senza cibo e acqua potabile dopo che la nave, che avrebbe dovuto rifornirsi a Vidin, non è riuscita a raggiungere il porto.
L’agente della nave ha inviato la nave Vivaldi, battente bandiera francese a recuperarli, ma quest’ultima non è riuscita ad avvicinarsi a sufficienza, rendendo quindi necessario l’intervento della polizia di frontiera bulgara.
Il trasferimento dei bagagli dei passeggeri è ancora in corso martedì. Il destino dei 52 membri dell’equipaggio rimane incerto, poiché la Viking Ullur potrebbe rimanere alla deriva per un periodo prolungato a seconda delle condizioni di navigazione e delle possibilità di disincaglio, ha dichiarato la Polizia di Frontiera.
Le prime segnalazioni indicavano che la nave da crociera alla deriva si trovava vicino a Salcia, nel sud-ovest della Romania. Era partita dalla cittadina rumena di Drobeta-Turnu Severin lunedì sera con destinazione Vidin. Diversi tentativi di disincaglio, effettuati tra lunedì sera e ieri mattina, sono falliti.
