(Foto Ansa)
L’Ucraina ha esaurito le scorte di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot, di fabbricazione statunitense, diventando così più vulnerabile agli attacchi missilistici balistici russi. Lo ha riferito alla Cnn una fonte a conoscenza della situazione. Da mesi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avverte del progressivo esaurimento delle riserve di questi missili, tra le poche armi difensive in grado di intercettare e abbattere vettori balistici.
L’incontro con Rutte
Intanto, a Bruxelles, si è svolto un faccia a faccia tra il segretario generale della Nato, Mark Rutte, e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Al centro del colloquio, la possibilità di un cessate il fuoco nel settore energetico e il proseguimento del sostegno militare e politico degli Alleati a Kiev. “Abbiamo parlato dell’importanza di attuare un cessate il fuoco nel settore energetico, nonché del continuo sostegno degli Alleati della Nato all’Ucraina, anche attraverso il meccanismo Purl”, ha scritto Rutte in un messaggio sui social.
Il sistema Starshield torna a funzionare
Sempre oggi, il sistema Starshield, la versione militare della rete di comunicazioni satellitari statunitense Starlink, ha ripreso a funzionare in Ucraina. Lo riferiscono fonti del ministero della Difesa ucraino citate dal quotidiano Ukrainska Pravda. “A partire da ora, il lavoro di Starshield è ripreso e continua (a migliorare), lo stiamo registrando in base ai rapporti delle unità”, hanno dichiarato le fonti. Le stesse hanno aggiunto che “il ministero della Difesa sta inoltre continuando a comunicare per chiarire tutte le ragioni e le circostanze delle restrizioni di ieri”.
