Depone contro il padre che aveva ucciso la madre, poi finisce in carcere lui per botte alla compagna (Foto d'archivio Ansa) - Blitz Quotidiano
Il 30 settembre scorso aveva deposto in Corte d’Assise a Chieti contro il padre, sotto processo per aver ucciso a colpi di pistola, in mezzo alla strada davanti a testimoni, un anno fa, l’ex moglie, sua madre. Ora è il figlio della donna a finire in carcere con le accuse di violenza nei confronti della compagna. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Lettomanoppello, in provincia di Pescara, dove la coppia risiede. L’accusa è quella di aver malmenato la donna in casa, al rientro dopo una festa in piazza, al culmine di una lite e, probabilmente, davanti al figlio minore.
Il pm di turno ha disposto per lui la detenzione in carcere, “sicuramente con l’accusa di lesioni personali gravi, ma forse anche per l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia” riferisce il quotidiano abruzzese Il Centro. L’uomo dovrà essere ora interrogato dal gip che dovrà decidere se confermare o meno il carcere. Il sindaco di Lettomanoppello avrebbe inviato una lettera riservata all’assistente sociale del Comune per eseguire verifiche sul nucleo familiare in relazione alla presenza del minore che potrebbe aver assistito anche ad eventuali altri episodi di violenza.
