(Foto d'archivio Ansa)
Un’improvvisa esplosione di violenza ha sconvolto nella mattinata di ieri un’abitazione di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, dove un 21enne è stato arrestato dai carabinieri con accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e minacce.
La ricostruzione
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe perso il controllo durante una lite domestica, arrivando prima a sfondare a pugni la porta di una camera da letto e poi a colpire la fidanzata 22enne al volto con un ventilatore, provocandole un evidente trauma allo zigomo. L’episodio si è consumato in un contesto familiare particolarmente delicato, alla presenza dei genitori dell’uomo, di 68 e 65 anni, e di un minore di 11 anni, tutti rimasti sotto shock.
Quando i carabinieri sono intervenuti, l’abitazione si presentava completamente devastata, con frammenti di legno sparsi sul pavimento e il giovane in forte stato di agitazione, con ferite alle mani compatibili con i pugni sferrati contro la porta. Nonostante la presenza dei militari, il 21enne avrebbe continuato a rivolgere minacce di morte ai familiari e ad assumere atteggiamenti aggressivi.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che non si tratterebbe di un episodio isolato, ma che il ragazzo avrebbe già manifestato in passato comportamenti violenti nei confronti dei genitori. Alla luce della situazione e della flagranza di reato, è scattato l’arresto.
