Tensioni con la Polizia al Bronx (foto Ansa)
Una persona è stata ricoverata in ospedale dopo essere stata colpita da colpi di arma da fuoco esplosi giovedì da un agente dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement), nel quartiere Marble Hill di New York, nel Bronx. Lo ha riferito il Dipartimento per la Sicurezza interna (Dhs), secondo cui la sparatoria è avvenuta intorno alle 16 locali (le 22 di giovedì in Italia) nei pressi dell’incrocio tra West 225th Street e Marble Hill Avenue.
La persona è stata trasportata in ospedale: secondo il Dipartimento di Polizia di New York ha ferite che non mettono in pericolo la sua vita. I video girati sul posto, ha riferito Cbs News, hanno mostrato la presenza di numerosi agenti delle forze dell’ordine. Il Dhs, l’agenzia da cui dipende l’Ice, ha dichiarato in un comunicato che gli agenti stavano conducendo un’operazione mirata nell’area per arrestare una persona, originaria della Repubblica Dominicana e presente illegalmente nel Paese. L’uomo ha una condanna per furto aggravato e diversi arresti per aggressione, rapina e possesso di droga e armi. Era stato arrestato dalla polizia di New York nel dicembre 2023 ma poi rilasciato: l’agenzia ha attribuito la responsabilità di ciò alle “politiche sconsiderate di città santuario” adottate dalle amministrazioni democratiche, come quella di New York.
Il Dhs ha riferito che, durante l’intervento, un agente dell’Ice ha fatto fuoco ferendo la persona in questione. Dhs ha aggiunto che si è trattato di un'”operazione mirata di applicazione della legge” e ha lamentato il fatto che i propri agenti siano “costretti a effettuare arresti all’interno della comunità, in contesti imprevedibili e pericolosi”, proprio a causa del rilascio di “immigrati irregolari pericolosi”.

La protesta del sindaco di New York
La governatrice di New York, Kathy Hochul, ha pubblicato un messaggio su X, affermando di aspettarsi “che le autorità federali forniscano un resoconto completo e trasparente delle circostanze che circondano questo incidente”. Dura invece la reazione del sindaco di New York Mamdani, che ha definito l’accaduto “una situazione estremamente grave” dichiarando di aver contattato il presidente Donald Trump per chiedergli di porre fine alle operazioni dell’Ice a New York.
Proteste in città
L’episodio ha scatenato l’indignazione di alcuni rappresentanti politici di New York, accorsi sul posto per condannare l’accaduto e chiedere la sospensione delle operazioni federali di controllo sull’immigrazione. Tra loro la democratica Darializa Avila Chevalier e l’avvocato e attivista Jumaane D. Williams appartenente sempre al partito Democratico.
I manifestanti presenti sul luogo hanno scandito lo slogan: “Ice fuori dalle nostre strade, subito!” e ci sono stati momenti di tensione con la Polizia.
