Pedofilo rimesso in libertà torna a vivere davanti al parco giochi per bambini. Scatta la polemica (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Sta facendo discutere nel Regno Unito la vicenda relativa al caso di un pedofilo condannato a 2 anni e 4 mesi di carcere a Londra, ma successivamente rimesso in libertà su cauzione da un tribunale, sia pure sotto sorveglianza. A scatenare le polemiche è il fatto che l’uomo sia tornato ad abitare nella sua casa, che è affacciata su un parco giochi per bambini.
L’uomo, Zafer Dogan, residente a Enfield, un sobborgo alla periferia nord della capitale britannica, ha confessato di aver scattato migliaia di foto a bambini e minorenni per strada, che ha poi caricato sul computer e falsificato trasformandole in immagini di nudità attraverso l’uso dell’Intelligenza artificiale (Ia). Il suo rilascio anticipato ha suscitato sdegno tra le famiglie delle vittime, che affermano di essersi sentite “abbandonate” dal sistema giudiziario.
Sulla stessa lunghezza d’onda Mark Rowley, comandante di Scotland Yard, la polizia di Londra, che ha apertamente messo in dubbio l’operato della magistratura nella circostanza deplorando l’impatto sulla fiducia della comunità nella giustizia e il rischio di veder vanificato il lavoro d’indagine dei suoi agenti. Una portavoce del governo laburista di Andy Burnham ha a sua volta espresso riserve, sottolineando come la legge preveda che “la cauzione sia concessa solo se necessaria e proporzionata, nonché nel rispetto della protezione delle vittime”.
