Uno dei passeggeri feriti
Una lite tra piloti sarebbe all’origine dell’allarme scattato su un volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv, aereo che alla fine è atterrato in Arabia Saudita per motivi di sicurezza. A raccontare fin da subito quanto accaduto è stata la compagnia stessa: “I piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio durante il volo, fino a quando uno di loro ha perso conoscenza. Non si è trattato di un incidente di sicurezza”.
Uno dei due piloti avrebbe provato a far schiantare l’aereo
Mentre il velivolo era in quota, il pilota Smith Machachar originario dell’India, che vanta 15 anni di esperienza e altri 11 nelle compagnie low-cost, è stato aggredito dal co-pilota, un uomo originario dell’Oman descritto come un integralista religioso che passa molto tempo a pregare. Il co-pilota avrebbe accoltellato il collega che ha provato a fermarlo da un tentativo di sabotaggio: l’uomo avrebbe infatti prima urlato “Allah akbar” per poi cominciare a perdere quota volontariamente. Nella colluttazione il pilota è finito a terra sanguinante dopo essere stato colpito, ed è svenuto. A questo punto sono intervenuti alcuni passeggeri che hanno sentito le urla provenienti dalla cabina. A Channel 12, una delle persone intervenute ha raccontato: “Abbiamo sentito urla e grida. Poi abbiamo visto che la cabina di pilotaggio veniva aperta e c’era del sangue”.

A recarsi nella cabina sono stati anche i due piloti, due europei, che avrebbero dovuto riportare indietro il velivolo nel viaggio di ritorno a Dubai. Sono loro che, grazie all’aiuto degli altri passeggeri, sono riusciti a bloccare il co-pilota omanita prima di rimettere in quota l’aereo. Uno dei due è stato ferito ad un fianco. Sul web è stata pubblicata la foto che mostra l’uomo con la maglietta bianca insanguinata.
Panico a bordo tra i passeggeri
Per provocare lo schianto, le intenzioni del pilota era quello di far perdere pericolosamente quota all’aereo. I dati dell’app di tracciamento voli Flightradar24 hanno confermato questa versione avendo documentato il fatto che l’aereo sia sceso in breve tempo da un’altitudine di circa 34.000 piedi a circa 14.000 piedi. Come documentato anche da un video, nel momento in cui l’aereo ha cominciato a scendere giù, i passeggeri hanno cominciato ad urlare in preda al panico: “Ci sono stati momenti in cui eravamo certi che fosse la fine”, ha raccontato una persona che si trovava a bordo sempre a Channel 12.
Terrifying footage of the incident, recorded from a passenger window aboard the aircraft #flydubai . pic.twitter.com/zF53wHRuE8
— Prashant Umrao (@ippatel) September 30, 2026
In volo i caccia israeliani
Il velivolo, con circa 150 persone a bordo, ha trasmesso per alcuni istanti il codice 7500, utilizzato per segnalare un possibile dirottamento o un atto di interferenza illecita, facendo scattare le procedure di sicurezza israeliane. Secondo Ynet e il Times of Israel, che citano fonti della sicurezza israeliana, il codice sarebbe stato attivato proprio in seguito al diverbio tra i due piloti. L’allarme aveva inizialmente fatto temere un possibile dirottamento: due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono decollati d’urgenza per intercettare il velivolo.
Il volo FZ 1073 aveva prima trasmesso il codice transponder 7700, che indica una situazione di emergenza, e poco dopo il 7500. L’aereo aveva inoltre ridotto la quota e modificato la propria rotta, dirigendosi verso l’Arabia Saudita invece che verso l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.
L’episodio ha fatto scattare l’allarme ai vertici della sicurezza israeliana. Secondo i media locali, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno convocato una riunione urgente sulla situazione.
🇮🇱✈️❤️ FLYDUBAI PASSENGERS SING AFTER SAFE LANDING
Passengers reportedly sang “Od Avinu Chai” — “Our Father Still Lives” after the Flydubai aircraft landed safely in Saudi Arabia following the frightening in-flight incident.
🙏 A powerful moment of relief and gratitude after… pic.twitter.com/Y86MwF6Acv
— AMERICA NOW 🏛️🗽 (@AmericaNowUS) September 30, 2026
La gioia dei passeggeri una volta atterrati
Una volta atterrati in Arabia Saudita, i passeggeri hanno cominciato ad applaudire per il pericolo scampato, cantando la canzone ebraica “Od Avinu Chai”.
