Punta una bomboletta spray infiammata contro il volto di una passante, 15enne accusato di "barbarie" (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Avrebbe solo 15 anni l’adolescente sospettato di aver puntato una bomboletta spray infiammata contro il volto di una passante a Marsiglia, nel sud della Francia. L’episodio sarebbe avvenuto a margine delle manifestazioni studentesche in corso nel Paese. Il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria per l’incriminazione con l’accusa di “atto di barbarie”. Lo ha reso noto la procura.
Un video dell’aggressione, avvenuta giovedì mattina in una piazza di Marsiglia, è circolato sui social network. Le immagini mostrano la donna, un’assistente domiciliare di 40 anni, mentre cerca di intervenire nel momento in cui un gruppo tenta di distruggere una pensilina dell’autobus “nel contesto delle manifestazioni studentesche nei pressi del liceo Colbert”, riferisce la procura. Il minore, con il volto coperto, si è avvicinato alla donna e ha diretto “verso il suo viso un getto spray che incendiava con un accendino”, secondo quanto riferito dalla fonte.
Il comunicato precisa che l’adolescente è uno studente del liceo Colbert, iscritto al corso di “assistenza alla persona”, e sottolinea che era incensurato e sconosciuto alle forze dell’ordine. Fermato venerdì sera e posto in stato di fermo di polizia, ha “ammesso immediatamente i fatti e, comprendendone la gravità, ha espresso profondo rammarico”, aggiunge la procura. Domenica è stato “deferito al giudice istruttore per l’incriminazione con l’accusa di atto di barbarie”, prosegue la procura, che ne ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Intervistata dall’emittente Bfmtv, la vittima, curata per ustioni al volto, ha raccontato di aver tentato di dissuadere un gruppo di ragazze che voleva distruggere la pensilina.
