Va al mercato e lascia la figlia di 7 anni chiusa in auto sotto il sole: denunciato (foto ANSA) - Blitz quotidiano
È rimasta per oltre un’ora chiusa da sola nell’auto parcheggiata sotto il sole, mentre il padre si trovava al mercato di Prato della Valle. Protagonista della vicenda, avvenuta sabato 26 settembre a Padova, è una bambina di sette anni.
La piccola, lasciata sui sedili posteriori con un cellulare, ha capito di aver bisogno di aiuto e ha utilizzato proprio quel telefono per chiamare la madre, raccontandole di essere rimasta chiusa all’interno della vettura. La donna ha immediatamente lanciato l’allarme. Nel frattempo, anche un passante si è accorto della presenza della bambina nell’auto e ha richiesto l’intervento dei soccorsi.
L’intervento di polizia e vigili del fuoco
Sul posto, in via Belludi, sono arrivati gli agenti della polizia e i vigili del fuoco. Gli operatori hanno inizialmente cercato di aiutare la bambina ad aprire la portiera, comunicando con lei attraverso i finestrini.
La piccola ha seguito le indicazioni degli agenti, ma la chiusura centralizzata non permetteva di sbloccare la vettura. Considerate le condizioni all’interno dell’abitacolo e il caldo, i soccorritori hanno quindi deciso di intervenire rompendo il finestrino posteriore sinistro. La bambina è stata finalmente estratta dall’auto e affidata alle cure dei sanitari del 118. Fortunatamente le sue condizioni fisiche sono risultate buone, anche se era molto agitata per quanto accaduto.
Il padre denunciato per abbandono di minore
L’episodio si è verificato mentre il padre, un quarantenne di origini romene, si trovava tra le bancarelle del vicino mercato. L’uomo è rientrato successivamente, portando con sé le borse della spesa. Gli agenti lo hanno identificato e denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di abbandono di minore.
La vicenda si è conclusa senza conseguenze fisiche per la bambina, anche grazie alla sua capacità di utilizzare il cellulare per chiedere aiuto e all’intervento tempestivo di madre, passante e soccorritori.
