Federica Sciarelli verso l’addio a Chi l’ha visto?, la Rai valuta il futuro dello storico programma (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Dopo oltre vent’anni alla guida di “Chi l’ha visto?“, Federica Sciarelli potrebbe essere vicina a lasciare uno dei programmi più iconici del servizio pubblico. Nelle ultime ore si sono intensificate le indiscrezioni su un possibile cambio al timone della trasmissione di Rai3, che da anni rappresenta un punto di riferimento per il giornalismo d’inchiesta e per la ricerca delle persone scomparse.
A fare chiarezza è stata la Rai attraverso una nota ufficiale, nella quale si spiega che sono in corso valutazioni condivise con la giornalista in vista della scadenza del contratto. L’emittente starebbe ragionando sia sul futuro professionale della conduttrice sia sull’evoluzione del programma che da oltre due decenni porta il suo volto.
I possibili nomi per la successione
L’eventuale uscita di scena di Sciarelli apre inevitabilmente il dibattito su chi potrebbe raccogliere la sua eredità. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane figurano quelli di Eleonora Daniele e Massimo Giletti, entrambi volti molto conosciuti della televisione pubblica.
Negli anni, tuttavia, la stessa Sciarelli aveva indicato anche alcune professioniste cresciute all’interno della redazione del programma. Tra queste spiccano Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, giornaliste che seguono da tempo i casi più delicati e che conoscono profondamente il format.
Un legame lungo 22 anni con il pubblico
L’ipotesi di un addio non rappresenta una novità assoluta. In passato la giornalista aveva più volte manifestato il desiderio di dedicarsi ad altri progetti professionali, salvo poi decidere di restare grazie al forte rapporto instaurato con il pubblico e con la squadra di lavoro.
L’attuale stagione coincide inoltre con la conclusione del contratto biennale firmato nel 2024, accordo che aveva consentito alla Rai di proseguire la collaborazione con la conduttrice anche dopo il raggiungimento dell’età pensionabile. Dopo 22 anni alla guida di un programma complesso e impegnativo, sia dal punto di vista professionale che umano, la stanchezza potrebbe ora spingere Sciarelli a intraprendere una nuova fase della sua carriera.
