La sede a Qom dell'Assemblea degli Esperti (foto da video) - Blitz Quotidiano
L’attacco aereo israeliano che ha distrutto la sede a Qom dell’Assemblea degli Esperti (a seguire il video girato subito dopo la distruzione del palazzo) è avvenuto “durante una votazione del consiglio, dopo che tutti si erano riuniti per eleggere la nuova Guida suprema” dell’Iran. Lo scrive l’emittente israeliana Kan citando un funzionario israeliano. La notizia viene rilanciata anche dall’americana Fox News. Un funzionario della difesa israeliano ha dichiarato ad Axios che l’attacco è avvenuto durante lo scrutinio dei voti. Non è chiaro quanti degli 88 membri del consiglio fossero presenti nell’edificio in quel momento, né l’entità dei danni. “Volevamo impedire loro di eleggere un nuovo leader supremo”, ha affermato il funzionario.
Donald Trump: “L’Iran ora vuole parlare ma è troppo tardi!”
E mentre la guerra prosegue l’Iran, stando a quanto scrive Trump su Truth, ora vorrebbe trattare: “La loro difesa aerea, l’Aeronautica, la Marina e la leadership sono sparite. Vogliono parlare. Ho detto ‘Troppo tardi!”.
Per il New York Times il tycoon si sta giocando la presidenza
Critiche a Trump dai democratici ed anche dai repubblicani
L’amministrazione Trump sta ricevendo diverse critiche all’operazione Iran. Critiche che ormai arrivano da entrambi i partiti. Domani il Senato voterà sulla risoluzione bipartisan proposta dal democratico Tim Kaine e dal repubblicano Rand Paul per per impedire che Donald Trump possa lanciare ulteriori attacchi senza l’approvazione del Congresso. Ai democratici servono almeno cinque voti repubblicani per l’approvazione, data la prevista opposizione del senatore democratico John Fetterman. Giovedì sarà la volta della Camera, con la risoluzione bipartisan del repubblicano Thomas Massie e del democratico Ro Khanna.
