"Tetto massimo stranieri nelle classi è mossa elettorale pericolosissima". Il monito di Landini (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“Il tetto massimo di alunni stranieri nelle classi italiane? Sono tutte lotte e mosse elettorali pericolosissime. Penso che, in questo modo, si mette in discussione un diritto fondamentale: la scuola. Lo dico perché un popolo come il nostro, che è un popolo di gente che ha dovuto andarsene dal nostro paese e ha dovuto fare i conti in giro per il mondo, dovrebbe imparare che l’integrazione parte proprio dalla conoscenza della lingua e dal mettere nelle condizioni tutti di trovarsi a proprio agio”. Queste le parole del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, parlando con i giornalisti a Palermo.
“Questo vuol dire rispettare le leggi sì – ha proseguito Landini- ma vuol dire rispettare le culture. Il tema fondamentale non è quello di costruire dei ghetti o di separare le persone, ma è quello di mettere assieme. Io trovo che le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, siano oggi le parole che tutti noi dobbiamo usare, proprio perché lui è il garante della nostra Costituzione. Cedo che questa sia la strada da seguire – ha sottolineato – altre cose ci portano indietro nel tempo e ci portano al fatto che, chi ha favorito forme di razzismo nella storia dell’Europa, ha prodotto dei disastri”.
“Sono queste – ha concluso Ladini – le logiche che hanno portato alle guerre e siccome oggi, purtroppo, ci troviamo nel mezzo di in una situazione di guerra, credo che la pace la si costruisce proprio a partire dall’integrazione tra le persone e soprattutto da una civiltà fondata sui diritti e sulla centralità della persona, non sulla centralità del profitto del mercato. Le persone non sono una merce che può essere comprata e venduta, ma sono soggetti che debbono potersi realizzare e vivere in pace”.
