Quirinale, il nome di Prodi divide il M5s. “Era nella rosa delle Quirinarie…”

Pubblicato il 18 Aprile 2013 - 22:48| Aggiornato il 30 Gennaio 2023 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Il nome di Romano Prodi potrebbe dividere il Movimento 5 stelle. E infatti, secondo fonti interne, all’assemblea serale dei 5 stelle le divisioni vengono a galla: tra chi vuole votare a oltranza per Stefano Rodotà e chi invece propende a votare Prodi dalla quarta votazione.

Alla fine il M5s conferma che continuerà a votare Stefano Rodotà per la Presidenza della Repubblica. Rodotà è segno di ”cambiamento” e ”Presidente di garanzia” e con lui non può che ”nascere una seria proposta di governo per i cittadini”.

In mattinata c’è stato sul punto un piccolo giallo: le agenzie hanno scritto che Roberto Fico avrebbe detto di essere pronto a votare Prodi dalla quarta votazione (nella quale è sufficiente la maggioranza assoluta e non dei 2/3). Poco dopo Fico ha smentito e Beppe Grillo ha corretto il tiro: “Votiamo Rodotà fino alla quarta votazione, poi se lui e gli altri rinunciano, allora votiamo Prodi”.

D’altronde il nome di Prodi compare tra i dieci usciti dalle quirinarie. E infatti lo fa notare anche la capogruppo della Camera Roberta Lombardi: ”Beh, già che rientra nella rosa di nomi votati dal nostro elettorato alle Quirinarie sarebbe una gran cosa; anche se noi siamo compatti sul nome di Stefano Rodotà, perché i nostri elettori ci hanno dato una precisa indicazione”.