Blitz quotidiano
powered by aruba

Attentato Nizza, Marco Billi e Elena Gallamini: dichiarazioni shock italiani illesi

NIZZA – Marco Billi ed Elena Gallamini sono vivi e stanno bene. I due ragazzi italiani in vacanza in Costa Azzurra, dati inizialmente per dispersi insieme agli altri italiani rimasti coinvolti nell’attentato terroristico a Nizza, hanno chiamato il 15 luglio le loro famiglie. Tanta la preoccupazione per la loro sorte, irraggiungibili da giorni causa telefono scarico, ma i due non erano a Nizza. E su Facebook si lasciano andare ad un post che non cela una macabra ironia.

Mentre la Francia e l’Italia, strette al resto del mondo, piangono per le 84 vittime uccise da Mohamed Lahoujaiej Bouhlel, il terrorista che la sera del 14 luglio ha travolto la folla col suo camion sulla Promenade del Anglais, i due ragazzi non desiderano altro che “continuare la loro vacanza”. E Marco Billi scrive su Facebook:

“Amici, nemici, redattori e ministri. Io ed Elena Gallamini stiamo bene. Ciao! Fateci finire le vacanze e poi ne riparliamo dai….”.

Un tono usato forse per sdrammatizzare, ma la ferita è troppo grande e sanguinante per non poter provare stupore davanti alla superficialità con cui viene affrontata una strage di innocenti, in cui anche i due ragazzi italiani sarebbero potuti essere coinvolti e per la cui sorte in molti, dai familiari ai concittadini, hanno temuto.

Immagine 1 di 3
  • Attentato Nizza, dichiarazioni shock degli italiani illesi
  • Marco Billi
  • Elena Gallamini
Immagine 1 di 3