Blitz quotidiano
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Agente denunciò che stivali dei vigili erano “contraffatti”: ora gli tolgono la pistola

ROMA – Roberto Pardo, il vigile che aveva scoperto e denunciato che gli stivali della polizia municipale erano firmati “China Express”, non ha più la pistola d’ordinanza. Gli è stata ritirata l’arma di servizio, con conseguente rinvio alla Commissione medica, per una nuova valutazione dei requisiti psicofici.

Una decisione arrivata dopo l’ultima protesta di Pardo, scrive il Messaggero. Il vigile si era incatenato alla ringhiera della scalinata del Campidoglio, a Roma, per protestare contro un procedimento disciplinare nei suoi confronti, chiedendo di essere ricevuto dalla sindaca, Virginia Raggi. Pardo, funzionario della polizia di Roma Capitale, ha raccontato cosa gli è accaduto dopo aver denunciato che gli agenti del corpo di polizia indossavano stivali con marchio contraffatto.

“Protesto perché ho denunciato un appalto di vestiario per la polizia locale di Roma”. “Il marchio cinese è vietato perché non garantisce le medesime sicurezze e i prodotti con marchio cinese non sono legali”. Dopo la denuncia, ha detto di essere stato sottoposto a procedimento disciplinare.

“Due colleghi che hanno fatto il sequestro sono stati tacciati di aver rivelato un presunto segreto d’ufficio, attualmente siamo in tre a essere da 18 mesi sotto consiglio di disciplina nonostante le tutele che la legge riserva a chi denuncia fatti di corruzione interni. Attualmente siamo tre persone che rischiano il posto di lavoro”.