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Autostrade più pericolose d’Italia: la classifica

Le cinque autostrade più pericolose d’Italia: ecco la classifica delle autostrade italiane con più alto numero di incidenti, una classifica elaborata da La Stampa con i dati dell’Aci (Automobile club Italia).

1. A1 “AUTOSTRADA DEL SOLE” MILANO-BOLOGNA-FIRENZE-ROMA-NAPOLI. La A1 Milano-Napoli, detta anche Autostrade del Sole o Autosole, è l’autostrada più pericolosa d’Italia. Nel 2014 ci sono 1129 incidenti, dei quali 39 mortali. Il bilancio a fine anno è stato di 51 morti e 2037 feriti con un “tasso di incidentalità” pari a 1,49 incidenti per ognuno dei suoi 743 chilometri.

2. A4 TORINO TRIESTE: Nel 2014 nei 516 km che tagliano da Ovest a Est l’Italia Settentrionale, ci sono stati 902 incidenti con picchi da dodici incidenti in corrispondenza del raccordo con l’A8 Milano-Varese e con l’uscita di Bergamo.

3. A14 BOLOGNA-TARANTO: nei 743,4 km dell’autostrada Adriatica, la versione orientale dell’Autosole, trafficatissima in estate per le spiagge romagnole, marchigiane e pugliesi, ci sono stati nel 2014 625 incidenti, con 9 incidenti, di cui uno mortale, all’altezza di San Lazzaro di Savena (Bologna).

4. A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA. In due tratti, l’uscita di Sibari in provincia di Cosenza e l’uscita di Pizzo Calabro in provincia di Vibo Valentia Calabria si sono verificati 333 incidenti nel 2014, con 18 morti.

5. GRANDE RACCORDO ANULARE DI ROMA. Nel 2014 nell’anello di autostrade che circonda la Capitale ci sono stati 678 incidenti. Se consideriamo che il “GRA” si sviluppa su 68,2 chilometri, l’indice di pericolosità è altissimo: 9,94 incidenti a chilometro.

La Stampa ha poi passato in rassegna i tratti più pericolosi dell’A1 “Autostrada del Sole”:

A differenza di quel che si potrebbe pensare, il tragitto appenninico non è il più rischioso. L’Umbria risulta la regione più tranquilla dal punto di vista degli incidenti. Secondo: mentre al Nord i tratti più pericolosi li troviamo in corrispondenza di ingressi e uscite dall’autostrada, più si scende a Sud e più gli incidenti si accumulano in punti a volte inaspettati.

In Lombardia il chilometro peggiore è tra Cascina Castelletto e Mezzano. In Emilia Romagna a pari merito il chilometro 11 e 138, con 6 incidenti, all’altezza delle uscite di Parma e Reggio Emilia. Picco in Toscana in corrispondenza dell’incrocio con la Variante di Valico al chilometro 254. Ma nei quattro chilometri precedenti troviamo altri 21 incidenti. L’Umbria se la cava con 4 incidenti e 5 feriti all’altezza di San Lazzaro di Ficulle, tre chilometri a valle dell’uscita di Fabro in provincia di Terni. Nel Lazio è il chilometro in corrispondenza con il cavalcavia di Valmontone, in provincia di Roma, il tratto in cui bisogna guidare con particolare prudenza. Mentre in Campania troviamo il chilometro peggiore dell’intera tratta: ben undici incidenti nel chilometro in corrispondenza con il cavalcavia di via Provinciale Botteghelle di Portici, a Napoli. Un picco che si spiega anche con la particolare ambientazione dell’A1 in quel tratto: un’autostrada che attraversa la città.

[…] Per fortuna sembra che il momento più critico sia alle spalle. In agosto un solo giorno era indicato con il bollino nero: la mattina di sabato scorso. Sono da bollino rosso, invece, il 12, il 13, il 20, il 21, il 27 e il 28 agosto.