La voce che si sente nel nastro registrato all’interno del carcere di Castrogno di Teramo appartengono al comandante delle guardie del penitenziario Giuseppe Luzi. Nel nastro, ora nelle mani della Procura della repubblica di Teramo, il comandante Luzi parla con un agente e dice: «Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto…».
Il nastro è stato recapitato al giornale locale “La Città di Teramo”, ed è scoppiata la bufera. Il plico era accompagnato da una lettera anonima.
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3 novembre 2009 | 10:30
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TAG: carcere castrogno, giuseppe luzi, nastro, teramo
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