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Caserta, Emilio Marotta scivola e muore in pressa compattatrice

CASERTA – E’ scivolato in una pressa compattatrice della raccolta rifiuti ed è rimasto schiacciato nella sua morsa. Emilio Marotta, 33 anni, è morto a Mignano Montelungo vicino Caserta, schiacciato dal macchinario. Il sindaco della città, Antonio Verdone, ha espresso dolore per la perdita e annunciato che proclamerà il lutto cittadino.

L’uomo stava raccogliendo carta e cartone nell’azienda dove lavorava allo smaltimento dei rifiuti, quando è scivolato nella pressa compattatrice ed è stato stritolato dalgli ingranaggi, scrive Repubblica:

“Secondo quanto accertato dai carabinieri di Sessa Aurunca, l’uomo sarebbe scivolato nel macchinario mentre si sporgeva per deporvi il materiale raccolto con il porta a porta. Con lui non c’era alcun collega nel momento della tragedia, che sarebbe avvenuta intorno ad ora di pranzo. Un altro dipendente dell’azienda ecologica, non vedendolo tornare, ha poi dato l’allarme.

Marotta viveva a Mignano con padre, madre e sorella. “Era un ragazzo d’oro – spiega il sindaco Antonio Verdone – conosciuto e ben voluto da tutti in paese. La sua perdita è un dolore immenso, soprattutto per i familiari, a cui ora dobbiamo essere vicini. Ogni giorno Emilio svolgeva puntualmente il servizio di raccolta di carta e cartone; e oggi è morto mentre faceva il suo dovere. Proclameremo il lutto cittadino” conclude Verdone. Sulla vicenda indaga la procura di Cassino, che ha ordinato il sequestro del mezzo usato da Marotta per la raccolta della carta e della pressa in cui finiva il materiale”.


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