Cronaca Italia

Don Euro, gigolò Francesco Mangiacapra: “Vescovo sapeva tutto già nel 2015”

Don Euro, gigolò Francesco Mangiacapra: "Vescovo sapeva tutto già nel 2015"

Don Euro, gigolò Francesco Mangiacapra: “Vescovo sapeva tutto già nel 2015”

FIRENZE – “Devo essere sincero: non credo che la posizione del vescovo Giovanni Santucci sia così leggera. Sapeva tutto già nel 2015, ancora prima che scoppiasse il caso sui giornali. Dove andava don Euro, come spendesse i soldi e per cosa. Come faceva a saperlo? Gliel’ho detto io”. Francesco Mangiacapra è il gigolò che per primo ha gettato ombre sul comportamento di don Luca Morini: lunedì è tornato a parlare in tv raccontando di come il prelato “spendesse molti soldi in boutique di lusso”, della sua “grande generosità nei confronti di tutti… gli piaceva spendere soldi e inseguire il lusso”. Peccati, non reati, se non fosse che secondo le accuse della Procura per mantenere quello stile di vita, il parroco avrebbe utilizzato soldi donati da fedeli, industriali, persino suore.

“Quando ho saputo che era un prete ho raccontato tutto alla Curia apuana – spiega Mangiacapra – ma mi hanno risposto di ‘pregare per lui’ come se già sapessero”. Don Morini è accusato dalla Procura di riciclaggio, estorsione, truffa e appropriazione indebita. Come ricorda La Nazione, indagati anche il vescovo Giovanni Santucci (per episodi definiti marginali) ed Emiliano Colombi, già sacerdote nella parrocchia di Avenza, retta da don Morini nel 2003: è accusato di riciclaggio. Sotto la lente della Procura anche un flusso di denaro (10-15 mila euro) partito dal conto corrente del vescovo a quello di don Morini.

 

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