Blitz quotidiano
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Flavio Briatore coi pastori tardi: testimonial pecorino? “Con lo champagne…”

BITTI – Pecorino e champagne: ai ricchi piace così, dice Flavio Briatore, che ha infatti incontrato una delegazione di pastori sardi a Bitti (provincia di Nuoro). E i pastori hanno chiesto all’imprenditore (che in Sardegna si è stanziato da tanti anni con il Billionaire in Costa Smeralda) di dar loro una mano per far crescere l’esportazione di uno dei prodotti simbolo dell’isola. Esportazioni a rischio ogni qualvolta il prezzo del latte sale, costringendo i rivenditori a rincarare anche il costo del pecorino.

Far modo, insomma, che a gustare questa prelibatezza non siano solo i turisti che riempiono le coste sarde, ma anche chi vuole un prodotto autentico aldilà del Tirreno. “Speriamo che ci aiuti ad ampliare il nostro mercato – dice Gian Battista Sanna –. Il nostro latte viene pagato pochissimo, il nostro duro lavoro non viene remunerato a sufficienza”.

Nicola Pinna su La Stampa riporta un report dell’incontro:

«Noi siamo amici da anni e insieme stiamo provando a dare una svolta alle loro imprese – dice l’ex manager della Renault –. Tra lo champagne e il pecorino ci sono poche differenze: il segreto è quello di creare un marchio che piaccia ai clienti, poi si può trovare la collocazione sul mercato. Io ho già fatto assaggiare a molti miei amici i prodotti di questi pascoli e tutti hanno apprezzato molto».

Da Porto Cervo, le colline di Bitti distano quasi due ore. Tra la Costa Smeralda e la Barbagia ci sono strade malconce e grandi distese verdi. La differenza economica è davvero infinita. «Ma le regole di mercato non cambiano: voi dovete adottare le stesse che utilizziamo noi a Porto Cervo – dice Briatore –. Dovete costruire una strategia di marketing, partendo dal prodotto forte».