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Fortuna Loffredo, Raimondo Caputo tenta suicidio con lametta

ROMA – Raimondo Caputo, il presunto assassino della piccola Fortuna Loffredo, avrebbe tentato il suicidio nel carcere di Poggio Reale, dove si trova dal 29 aprile.

L’uomo, accusato di abusi sessuali su Chicca e le figlie della sua compagna, Marianna Fabozzi, proprio di recente ha scaricato sulla donna e la ragazzina di avere compiuto materialmente il delitto al Parco Verde di Caivano, e il prossimo 9 giugno sarà nuovamente sentito dagli inquirenti in merito alla morte del piccolo Antonio Giglio, figlio della Fabozzi morto un anno prima di Fortuna, nelle medesime circostanze.

È Fanpage.it a dare la notizia del presunto tentativo di suicidio: Caputo avrebbe cercato di togliersi la vita ingerendo una lametta da barba nascosta sotto il plantare di una delle sue scarpe. Ad impedirgli di completare il suo progetto di morte una infermiera del carcere che lo ha soccorso. Il 44enne non sarebbe in pericolo di vita.

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