Cronaca Italia

Johnny Lo Zingaro si è fatto accompagnare in taxi a Genova. Da lì è scomparso

Johnny Lo Zingaro (Ansa)
Johnny Lo Zingaro (Ansa)

Johnny Lo Zingaro (Ansa)

TORINO – Portano a Genova le tracce di Giuseppe Mastini, alias Johnny lo Zingaro. L’ergastolano, negli anni Ottanta vero e proprio terrore della Roma criminale, era in semilibertà dallo scorso agosto e da novembre si recava tutti i giorni alla scuola della polizia penitenziaria di Cairo Montenotte (Savona), dove svolgeva piccole mansioni.

Ieri mattina non si è presentato al lavoro e da ieri sera è formalmente un evaso. Le ricerche sono coordinate dalla polizia penitenziaria di Fossano, dove stava scontando la sua pena, agli ordini del comandante Eraclio Stefano Seda, e di concerto con le altre forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, Johnny lo Zingaro, alle spalle una lunga scia di sangue iniziata col primo omicidio quando aveva appena undici anni, si sarebbe fatto accompagnare da un taxi a Genova. Una volta nel capoluogo ligure avrebbe fatto perdere le proprie tracce.

ohnny Lo Zingaro finì in carcere ancora ragazzo per aver colpito a morte un tranviere. Dal penitenziario evase due volte: prima da quello di Casal del Marmo, poi da quello dell’isola di Pianosa. Nell’estate del 1983 fu arrestato di nuovo, dopo una sparatoria con la polizia. Quattro anni più tardi ottenne una licenza premio per buona condotta. Fu proprio durante questa licenza, nel febbraio 1987, che Mastini fu protagonista di sanguinose scorribande che si conclusero con la cattura anche della sua compagna,Zaira Pochetti, morta qualche anno dopo a seguito di una lunga malattia.

Condannato all’ergastolo nel 1989, da alcuni anni è detenuto nel carcere di Fossano. Recentemente era stato ammesso al lavoro esterno nella scuola di polizia penitenziaria di Cairo Montenotte. All’uomo sono dedicati anche un film e una canzone.

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