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Massimo Bossetti, “nuovo amore” in cella: si chiama Gina

BERGAMO – Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore di Mapello unico indagato per l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio e recluso nel carcere di Bergamo, avrebbe un nuovo amore.

Dall’interrogatorio della moglie, Marita Comi, infatti, spunta una nuova misteriosa donna nella vita di Bossetti. Pare che il carpentiere abbia un’amica, probabilmente una detenuta. Come riporta Libero, tra i due è nata una specie di amicizia di penna. La donna si chiamerebbe Gina, la sua presenza è confermata anche dalla moglie di Bossetti: in un interrogatorio, la Comi prima dice di non conoscere chi sia questa persona. Poi invece si ricorda: “Ah sì, quella delle lettere”.

La posta di Massimo Bossetti, riporta sempre Libero, non è più setacciata come nelle prime settimane di detenzione, quando era in una cella singola.

Ora tutte le lettere vengono aperte davanti al carpentiere, ma l’ unico obiettivo è verificare che nella busta non ci sia qualcosa di proibito, per esempio qualche banconota. Il contenuto della missiva non viene letto. Ma il mittente, quando c’ è, salta agli occhi. E da tempo c’ è una corrispondenza tra Bossetti e un’ altra detenuta: dopo aver visto l’ uomo di Mapello in televisione, la donna ha deciso di scrivergli ricevendo risposte puntuali. I due non si possono vedere né si sono mai incontrati durante gli spostamenti all’interno della casa circondariale. Ma evidentemente scambiarsi qualche scritto è di reciproco conforto. Bossetti viene descritto come un detenuto modello.

La situazione però non si è voluta approfondire. Gli avvocati del detenuto hanno chiesto e successivamente ottenuto dal giudice Antonella Bertoja l’inammissibilità della domanda. Fuori dalla aule del tribunale, i legali Claudio Salvagni e Paolo Camporini hanno precisato che ignorano l’identità di Gina.

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  • Massimo Bossetti (foto Ansa)
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