Blitz quotidiano
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Max Fanelli morto: malato di Sla si è battuto per la legge sul fine vita

ANCONA – Massimiliano “Max” Fanelli è morto a 56 anni nell‘ospedale di Senigallia, dove era ricoverato da alcuni Giorni. Max Fanelli da tempo lottava contro la sclerosi laterale amiotrofica, Sla, e nonostante le sue condizioni si è sempre battuto per la legge sul fine vita. Un vero e proprio paladino della legge, che ha portato avanti la sua battaglia al grido di “Io sto con Max”, un progetto in cui aveva coinvolto anche politici, parlamentari ed esponenti del mondo laico e religioso.

Max Fanelli però non c’è l’ha fatta. La malattia lo ha stroncato il 20 luglio nell’ospedale di Senigallia, dove era stato ricoverato per l’aggravamento delle sue condizioni di salute. La malattia infatti era tornata ad attaccare l’occhio destro, l’unico contatto che gli era rimasto con il mondo. Max lascia così la moglie Monica, la sua famiglia, gli amici e i tanti che in lui hanno trovato una guida per la lotta per ottenere la legislazione.

Tanti i messaggi di cordoglio espressi sui social network da chi seguiva Max e perorava la sua causa. Anche Arturo Scotto, capogruppo dei deputati di Sinistra italiana, su Twitter ha salutato Max Fanelli:

“Morte #MaxFanelli ci addolora. Perché abbiamo conosciuto il suo coraggio. Nel suo nome porteremo avanti la battaglia per il #finevita”.

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