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Meteo, neve a Torino e al nord: torna freddo a metà marzo

TORINO – La neve è arrivata a Torino la mattina del 16 marzo accompagnata da forti raffiche di vento e un brusco calo della temperatura. Una nuova perturbazione ha investito il nord Italia, riportando il freddo intenso e l’inverno sull’Italia. Soprattutto a Torino il calo è stato brusco, dai 16 gradi di massima registrata il 15 marzo alle minime di 2 gradi del mattino. La neve cadrà copiosa al nord anche a bassa quota a partire dai 300 metri, ma già nel pomeriggio di mercoledì dovrebbe attenuarsi.

Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, spiega che la neve arriva prima sul Piemonte, tra Cuneo e Torino, ma precipitazioni sono previste anche nel resto del nord Italia:

“Precipitazioni anche sulla Lombardia, che tendono però a concentrarsi sul comparto occidentale, così come su ovest Emilia, con quota neve mediamente dai 400-600m. Migliora lentamente invece sul Nordest dove le precipitazioni si sono avute essenzialmente ieri sera, anche in questo caso nevose mediamente dai 400-600m di quota. Il tutto viene accompagnato da sostenuta ventilazione orientale sulla Valpadana, con bora a Trieste dove le raffiche superano i 50km/h.

Gli accumuli nevosi sono in rapido aumento sull’alto Piemonte, dove già si registrano fino a 30cm dai 1200m sulla bassa Val d’Ossola, 5-10cm sui 700-800m sul resto del Piemonte ma in crescita. Sulla Lombardia da segnalare i maggiori accumuli sulle Prealpi bergamasche con accumuli di 15-20cm dai 1000-1200m. Le temperature sono calate in modo netto soprattutto sul Nordovest e in montagna, dove si sono persi anche oltre 8-10°C.

Nelle prossime ore maltempo al Nordovest con precipitazioni più diffuse ed insistenti sul Piemonte occidentale, che perdureranno fino a notte; neve in collina, fino in pianura su cuneese, a tratti anche su torinese.  Piogge e rovesci frequenti anche sul Ponente Ligure. Residui deboli fenomeni invece sulla Lombardia occidentale, così come sull’Emilia Romagna in particolare a ridosso dell’Appennino, con neve mediamente dai 500m. Migliora al Nordest sebbene con della nuvolosità irregolare”.


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