Si è risolto il giallo dell’omicidio di Giovanni Araudo, di 41 anni, ucciso all’interno di un treno in sosta nella stazione centrale di Napoli, la notte tra il 23 ed il 24 dicembre 2008.
A confessare alla polizia di aver commesso il delitto è stato Fake Abdha, ragazzo marocchino di 23 anni.
La confessione dell’immigrato ha confermato la pista investigativa seguita dagli inquirenti, secondo i quali l’omicidio era maturato nel mondo della prostituzione maschile. Abdha ha infatti sostenuto di aver ferito mortalmente alla gola la sua vittima in seguito al mancato pagamento della somma pattuita per una prestazione sessuale.
Alle indagini della procura ha fornito un importante contributo la testimonianza di un giovane algerino, il quale, nonostante fosse privo del permesso di soggiorno, ha collaborato con gli investigatori riconoscendo l’autore dell’aggressione.
7 ottobre 2009 | 10:07 Letto 524 volte
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TAG: confessioni, fake abdha, giovanni araudo, napoli, omicidio, polizia, prostituzione maschile, treno
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