Unipol: processo a Paolo Berlusconi rinviato al 6 marzo

Pubblicato il 10 Gennaio 2012 - 10:44 OLTRE 6 MESI FA

MILANO – E’ stato di nuovo rinviato l’inizio del processo milanese a carico di Paolo Berlusconi, imputato in qualità di editore de Il Giornale per il caso della fuga di notizie relativa all’intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte.

L’intercettazione fu eseguita ai tempi della scalata di Unipol alla Bnl, e venne pubblicata sul quotidiano il 31 dicembre 2005, dopo essere stata, secondo l’accusa, trafugata dai computer della Procura dove doveva essere custodita. L’avvocatura dello Stato non si e’ presentata per chiedere di costituirsi parte civile per conto del Ministero della Giustizia, parte offesa del reato di concorso in rivelazione di segreto d’ufficio contestato al fratello di Silvio Berlusconi.

L’editore è imputato anche per ricettazione e millantato credito. Alla fine dell’anno scorso, il processo era gia’ stato ‘smistato’ una prima volta e poi anche oggi il giudice della quarta sezione penale, Oscar Magi, ha dovuto rinviare l’inizio del processo al 6 marzo prossimo, a causa della presenza in calendario di numerosi altri processi con detenuti che hanno la precedenza.

Il 30 gennaio prossimo, il gup Maria Grazia Domanico dovrebbe decidere sul rinvio a giudizio o meno dell’ex premier Berlusconi, imputato nella vicenda per concorso in rivelazione di segreto d’ufficio. Se il giudice dovesse mandare a processo l’ex presidente del Consiglio, accusato di aver ricevuto come regalo il ‘nastro’ con l’intercettazione attraverso due intermediari, il pm di Milano, Maurizo Romanelli, che ha coordinato le indagini, potrebbe poi anche chiedere che i processi ai due fratelli vengano riuniti in un unico dibattimento.