Blitz quotidiano
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Valanga in Trentino, travolti 3 tedeschi

ROMA – Valanga a Solda, in Trentino Alto Adige: colpiti tre turisti tedeschi. Ecco cosa racconta L’Alto Adige:

Il pericolo di valanghe era elevato e questa mattina, purtroppo, a Solda si è verificato un distaccamento piuttosto corposo. Secondo le prime notizie l’ammasso di neve avrebbe travolto tre turisti tedeschi, tutti privi del dispositivo di localizzazione. In corso le ricerche che vedono impegnati gli uomini del Soccorso Alpino di Solda guidati da Olaf Reinstadler e i soccorritori degli elicotteri Pelikan 1 e Aiut Alpin Dolomites. Tutti gli alpinisti, comunque, dovrebbero essere illesi: due di loro sarebbero solo stati sfiorati dalla neve mentre il terzo sarebbe stato individuato dai cani dell’unità cinofila Gina di Tubre trasportati in quota dall’elicottero. Il ferito, invece, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale San Maurizio di Bolzano in condizioni di grave ipotermia, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Già domenica era stato segnalato un pericolo di forti valanghe, ecco cosa diceva, per esempio, l’agenzia Ansa domenica mattina:

Pericolo forte di valanghe, di grado 4 in una scala da 1 a 5, in Trentino dopo la nevicata di ieri sull’intero territorio. La neve ha imbiancato oltre i 500 metri di quota e localmente anche a altitudini inferiori, compresa la città di Trento, ma fino agli 800 metri la neve si è alternata alla pioggia.    Oltre gli 800-1.000 metri i valori cumulati di neve variano mediamente da 30 a 60 centimetri, in quota oltre i 2.000 metri sono di circa a 60-80 centimetri, spiega MeteoTrentino, il servizio meteorologico della Provincia. Gli abbondanti spessori sono poco collegati con il preesistente manto che perlopiù caratterizzato da diffuse croste da vento, offre uno scarso ancoraggio per le nuove nevicate. Su tutti i pendii ripidi, in particolare oltre il limite boschivo, nei canali e avvallamenti con maggiori accumuli, il distacco di valanghe di medie e in alcuni casi anche grandi dimensioni, è molto probabile già con debole sovraccarico, oltre che possibile anche spontaneamente. La possibilità per escursioni è fortemente limitata e da effettuarsi su pendii poco ripidi e al riparo da possibili fenomeni valanghivi provenienti da versanti superiori. Il pericolo è previsto in calo a marcato, cioè di grado 3 su 5 per domani.